Gli strumenti a tastiera _2°parte
Si potrebbe pensare che la tecnica di microfonaggio del pianoforte verticale sia simile a quella sata per il suo “fratello maggiore”, e ciò in effetti è così. Dato che questo strumento è stato inventato per essere unostrumento in casa e non in concerto, la tecnica di mic. è leggermente diversa e spesso è più difficile ottenere una qualità sonora accttabile. Si possono posizionare due microfoni al di sopra dello strumento oppure si può microfonare l’area dei pedali o anche la tavola armonica superiore per ridurre l’eccessivo attacco dei martelletti; se vogliamo avere un suono meno confuso a tavola armonica deve essere rivolta verso l’interno della staza o comunque essere allontanata dalla parete.
Mentre per le tastiere elettroniche, come tutti gli strumenti elettronici (sequencer, sintetizztori, campionatori…) il segnale viene preso direttamente dalle uscite in linea dello strumento e immesso nel mixer, sia mediante D.I box, sia direttamente nell’ingresso di linea del canale. 
L’approccio per microfonare un organo elettronico è un pò diverso da quello preso in considerazione fino ad ora. Un Hammond può avere un suono meravigliosamente sporco (molto stile vintage) se microfonato direttamente il suo amplificatore, tali organi sesso si servono di una cassa leslie, che aggiunge un vibrato basato sull’effetto Doppler.
