Microfoni_1°parte
Il microfono è spesso il primo dispositivo che si incontra nella catena di registrazione; esso è un trsduttore che trasforma l’energia da una certa forma in energia di forma diversa. La qualità di ripresa microfonica dipende da molte variavili interne ed esterne. Allo scopo di soddisfare i gusti personali, si ha una notevole quantità di microfoni .
Un microfono può convertire l’energia acustica in tensioni elettriche corrispondenti in dvariati modi; comunque i due tipi di trasduttori utilizzati in registrazione sono quelli dinamici e quelli a condensatore.
Vedendo più nello specifico, il sistema di ripresa di un dinamico opera mediante induzione elettromagneticaper generare un un segnale in uscita. Quando un elemento metallico, elettricamente conduttore, è posizionato in modo da incrociare perpendicolarmente le linee di flusso di un campo magnetico, all’interno del metallo stesso si genera una corrente di ampiezza e direzione date. I mic dinamici sono di due tipi : a bobbina mobile e a nastro.
Il microfono a bobbina è di solito composto da un diaframma di 0,35 mm di spessore, a questo è collegato un avvolgimento ben realizzato di filo, detto bobbina mobile. Quando un onda sonora raggiunge il lato di questo diaframma, la vicina bobbina è mossa in maniera proporzionale all’ampiezza e alla frequenza dell’onda, facendo si che la bobbina stessa attraversi il percorso di linee del flusso magnetico generato da un magnete permanente.
Il microfono a nastro, simile a quello a bobbina, si basa sul principio dell’induzione elettromagnetica. In questo caso il diaframma è composto da un nastro in alluminio molto sottile; questo diaframma presenta delle ondulazioni trasversali, ed è sospeso in un campo con flusso magnetico molto forte. Quando le variazioni di pressione sonora fanno muovere il diaframma metallico, il nastro si muove perpendicolarmente rispetto alle linee di flusso del campo magnetico, ciò induce nel nastro una corrente d’intensità ed ampiezza proporzionale all’onda sonora.

